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giovedì 12 gennaio 2012

Editoriale 3° turno - Coppa Petrella XIII

La sentenza del terzo turno: Fuori gli stronzi, dentro i gasoni
IL SALONE DEL ROOSTER CHE GASA

Da questo turno di coppa decisamente stracciapalle (poche sorprese, pochi colpi di scienza, addirittura per fare un po’ di polemica inutile si torna a parlare dell’assurda scelta del sorteggio integrale) escono indenni quasi tutti i dinosauri della competizione, ed è già partita la caccia agli ottavi. Scopriremo presto se l’accoppiamento con jdona (giallorosso stars) sarà terapeutico per il mal du siècle presidenziale, o se per la prima volta i Leoni d’Africa di Furiga diverranno vegetariani per gustarsi fichialsole, che anche grazie a JR potrebbero risultare indigesti. Dunque sedicesimi tranquilli misti a sedicesimi di fuoco, come quelli che vedranno impegnati il Preistorico contro il Fratello Chimico, oppure i Fantamaniacs del bacarozzo che si contenderanno il passaggio del turno con Ballanza Team. Proprio il club di Sine è l’unico assieme a Bandula ad aver mantenuto la propria porta inviolata, rete che il manager lombardo proverà a difendere nell’ attesa sfida contro i Grosseto City Ramblers del sempre più sfavato giocata. Match assolutamente da non perdere quello tra Blue Steel e lo Spartak, che ci dirà se il bucho de culo avrà la meglio sull’ardore degli infiammati  gonzi di caricca. Infine, vedremo le compagini di Real Canova e Verm8 intente a smontare sul nascere l’ipotesi di quel romanticissimo ottavo che potrebbe vedere l’uno contro l’altro i piccioncini bolognesi ErreA e lucaparo.


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Finiti i gironi, finito il primo trimestre, ci siamo vestiti tutti da maestrine (non vi dico lo spettacolo!) e abbiamo deciso di aprire lo stragasantissimo editoriale dando un po’ di voti in base a quando dimostrato fino ad ora dagli scolaretti. Un piccolo omaggio anche per i meno noti, per le matricole e per quanti “potrebbero fare di più” ma non si applicano. Ed ecco a voi:


Gruppo 1
 7p. Dinamo Schicchi: si trova un girone in cui per passare deve dimostrare apertamente la sua forza, e lo fa senza grossi patemi. Voto 8.
 7p. Spartak Gonzo: il girone è impegnativo per tutti, conquista la qualificazione pareggiando con mammuth e dimostrando che in Petrella lui è sempre presente. Voto 8.
 3p. Loss' Eleven: dov’è finito il Mister Loss gasante che procede in coppa in scioltezza? Il girone è tosto, ma lui prova a far qualcosa solo contro mammuth. Voto 4.
 0p. Generation Swine Sporting Club: matricola in un girone di fuoco, non riesce a racimolare nemmeno un punto: rivedibile. Voto 5-.

Gruppo 2
9p. Bandula FC: atomico. Qualificazione passeggiata per un team che promette bene anche per il prosieguo. Voto 9.
6p. Dinamo Tiuz: senza strafare, ottiene una qualificazione meritata e si prepara a dare filo da torcere agli avversari. Voto 7.
3p. FC Macles: ci ha provato, ma è crollato negli scontri decisivi. Voto 5.5.
0p. Pallottola Spuntata: spuntato, non fa male agli avversari, sembra un pezzo di legno in balia della corrente dell’oceano. Voto 3.

Gruppo 3
 9p. Real Festina: fa la Festina perfino a lagnagna, che altro dire? Voto 10.
 6p. Lagnagna FC: decide di non tirarsela troppo e si qualifica senza patemi, quasi impertinente dopo essersi fatto pregare per partecipare. Voto 7.
 3p. Oh è boh: girone di mostri sacri, cede a Festina e Lagnagna ma la vittoria contro Balatro fa morale per le prossime edizioni. Voto 6 - -.
 0p. Dynamo Balatro: assente ingiustificato, dov’è lo stragasante Falcinho che conosciamo? ha perso il traghetto per Palermo? Voto 2.

Gruppo 4
 7p. Spam Spritz: rispetto al rapporto di coppia, il bello delle mega-ammucchiate omosessuali è che uno - se vuole - può anche addormentarsi. Lucaparo non solo si è addormentato, ma sta addirittura sognando: partito senza i favori dei pronostici si mette allegramente tutti alle spalle. Non svegliatelo proprio ora. Voto 7.5.
 6p. Rocca Petrosa del temporale: inizia col freno a mano tirato ma vuole la qualificazione, e la ottiene con determinazione nell'ultima partita da dentro o fuori contro AC Raspiduo. Voto 7.
 4p. AC Raspiduo: non sempre fare del proprio meglio vuol dire fare abbastanza; a raspy non basta il compitino. L'impegno c'è ma manca il cuore. Rimandato alla XIV edizione. Voto 5.
 0p. Tipetti: 0 goal fatti e 27 subiti: la peggiore prestazione tra le 64 partecipanti. Se le HTStats di Petrella fossero un paracadute il manager di Tipetti - rmd74 - sarebbe Pietro Taricone. Voto 0.    

Gruppo 5
 9p. cittadibaveno: per chi non l'avesse capito la scorsa edizione, se ce ne fosse ancora bisogno, Giu87 ripete il messaggio: la Petrella per lui non è un pranzo di gala e non è qui per guardare gli altri abbuffarsi. Voto 8.
 6p. Bluff Country: quando il gioco si fa duro Flavio non si tira indietro. Il Clint Eastwood del Triveneto stecca la sfida con cittadibaveno ma sfodera il suo migliore potenziale per garantirsi il passaggio del turno nella sfida successiva. Sangue freddo. Voto 7.5 .
 3p. è n'amica fc: in un girone come questo, per Giacomo79 c'era poco da fare. In questa sua personale valle di lacrime, la risicata vittoria contro i Ghiozzi è stata come toccare le tette a un'anoressica. Una magra consolazione. Voto 5.
 0p. I Ghiozzi dei Greppi: diegoth arriva puntuale a Palermo per l'inizio della coppa Petrella: bello come il sole, spacca il minuto, l'impressione però è che abbia dimenticato a casa la squadra. Un’altra pagina bianca nel suo album dei ricordi. Voto 4.

Gruppo 6
 9p. Stoppardi: Jurij si cuce il girone addosso e poi lo indossa alla perfezione. Si susseguono le stagioni di Pitti Uomo ma, come un classico intramontabile, il K-Way non passa mai di moda: anche questo sarà l'anno di Stoppardi. Voto 7.
 6p. Fantamaniacs: fa il suo dovere senza strafare e tiene nascoste le sue carte migliori. Lo aspettiamo al varco. Voto 6.5.
 3p. Marani club: vittima sacrificale, girone impossibile per una squadra di nona, vince l'unica partita realisticamente alla sua portata. Ha tutto il tempo per crescere. Voto 5.
 0p. IMPERIAL 77: fa quello che può: niente. Le squadre di decima hanno un unico modo per farsi le ossa in Petrella: rompersele. Speriamo che con 10 medici il manager GRINZATO possa riprendersi per la prossima edizione. Voto: 5.

Gruppo 7
 9p. Leoni d'africa: questa volta i leoni ruggiscono, dopo la magra figura della scorsa edizione. Ma lo attendiamo al varco delle partite impegnative, anche se sembra aver beccato la parte più propizia del tabellone... Voto 8.5.
 4p. kalleidos: che bella sorpresa! per differenza reti, ma una squadra di X che passa il turno fa sempre piacere vederla! ora lo aspettano le partite più toste, riuscirà a rompere le scatole ai grandi? Voto 7.
 4p. AC Verrecchie: sfortunato, lo ferma qualche gol di troppo subito. Saprà rifarsi alle prossime edizioni? Glielo auguriamo. Voto 6.
 0p. Spartak Attene    Chi l’ha visto? L’hanno rapito gli alieni? E’ caduto nel vuoto della testa del Trota? Teenager in crisi di peso? Mistero! Voto 2

Gruppo 8
 7p. Real Canova: il profeta dell'Imprevedibile sfodera uno stile da ragioniere e con teutonico e razionale autocontrollo regola un girone insidioso resistendo al ritorno furioso di cremo di cui decreta l'eliminazione. L'imprevedibilità è un'arte che necessita anche la dote della disciplina e quest'ultima, bach, ha dimostrato di avercela. Adesso aspettiamo i fuochi d'artificio. Voto 7.5.
 6p. Timber FC: carpe diem. Fortunato all’inizio nel trovarsi al posto giusto nel momento giusto, il resto è farina del suo sacco. Adesso però, dovrà meritarsi la sua buona stella. Voto 7.
 4p. cremo: the dark side of Cremona. Interpreta magistralmente la parte del cotechino lardellato ma lo fa nella sua figura più minimale: quella del salame. Perdendo la prima a tavolino compromette una qualificazione ampiamente alla portata. Voto 5.5.
 0p. AC Xadhoom: il contropiede estremo è un pò come il sesso estremo: se non fai attenzione rischi di farti male senza averne la minima soddisfazione, soprattutto in un girone come questo dove i punti di sutura non fanno classifica. Voto 5.

Gruppo 9
 9p. Blue Steel: solito bucho de culo, ma non si può non dare atto del fatto che stra-gasa, in queste fasi a gironi, asfaltando avversari peggio del muratore rumeno sotto casa mia. Voto 8.
 6p.Scarlino ASD:  vincere contro un avversario come l’ex detentore della coppa, ray allen, ha il suo peso, anche se quest’anno rumours non confermati dichiarano che il barry ha sbagliato città, pensando che la Petrella si giocasse a Castellammare di Stabbia. In ogni caso onore per la posizione, adesso vediamo dove arriva. Voto 7.
 3p.Varone club:  da new entry ci prova subito, lode per il tentativo. Ma il girone era di ferro, e la posizione finale dall’esito scontato. Voto 5,5.
 0p. Barry fc 2006: quest’anno non pervenuto, nient’altro da dire. Unico appunto da fare è che ci ha provato, contro Domingo, a rientrare in corsa. Ma neanche lui può niente contro il Bucho de culo. Gli diamo un 4 per averci provato, ma dal barry ci si aspetta di più! Voto 4.


Gruppo 10
 9p. Indiani Metropolitani: domina il girone; gli avversari gli si consegnano mani in alto ma dà l'impressione di una forza alla quale in ogni caso non si sarebbero potuti opporre. Voto 9.
 3p. grosseto city ramblers: le HtStats senza la fortuna sono zoppe, la fortuna senza le HtStats è cieca. E' così che giocata non solo è baciato dalla fortuna, ma approfitta della benda per trombarsela e passa il turno per un gol di differenza reti. voto 6.5...se non avesse schierato un improbabile 242..... voto aggiornato: 3
 3p. Stella Rossa Soziglia: a 15' dalla fine dei gironi era qualificato poi è arrivata la mazzata. Inconsolabile. voto 6.
 3p. RealSartea: fa poco per passare il girone eppure alla fine si ritrova a un passo dalla qualificazione.  Voto 5.

Gruppo 11
 6p. AC Levo: dopo aver toccato il livello di gasamento più basso in carriera, sbagliando settimana, avversario e mutande per la prima partita persa a tavolino, affronta quella che parrebbe un’impresa impossibile con uno spirito degno dei pionieri Petrelliani; gas spalancato per lui e qualificazione al cardiopalmo che matura quando mancano solo 10 minuti al termine del terzo turno. Infiammatissimo e stragasato. Voto 9.5.
 6p. Folkzanna Team: ormai una certezza in Petrella, passeggia Candido sugli avversari ma deve arrendersi sul finale ad un AC Levo indiavolato. certezza. Voto 8.
 6p. Trantor Team: sfrutta la niubbata de ildruido e l’inconsistenza di Dave_Gilmour per sfiorare una incredibile qualificazione. Le ottime valutazioni espresse non bastano e la differenza reti non lo premia. Volenteroso. Voto 6.
 0p. AS Strada in Chianti: Dave.... un gol fatto, tredici subiti, valutazione più alta per un reparto: accettabile. Per lui parlano i numeri. Noi è meglio se non parliamo. Chi l’ha visto?. Voto 2.

Gruppo 12
 9p. annikilator: che dire di questa matricola terribile? Dopo esser stato sodomizzato dagli Elefanti, tocca a lui sodomizzare tutti i suoi avversari senza neanche bussare. Conclude il girone imbattuto. Farfalla o Elefante? Voto 9.  
 6p. Verm8: sempre concreto il buon Daveth, punta tutto il centrocampo e deve in-chinarsi solo di fronte a millikan. Si sbarazza facilmente degli altri avversari e ora vedremo se vorrà fare sul serio. Strisciante. Voto 8.
 3p. La nonna di Beethoven: Kelly gasa più nelle interviste che nelle htstats, questa anziana matricola fa intravedere già buone valutazioni salvo poi sciogliersi davanti ad un gasatore come Daveth. Rivedibile. Voto 5.
 0p. XENEIZES 1893: il massimo per lui è un timido accettabile nella difesa centrale, troppo poco per impensierire i manager più infiammati. Spento. Voto 2.


Gruppo 13
 7p. gnak gnak& ndapukkiak:  quest’anno una delle vere sorprese del torneo. Una corazzata che da filo da torcere perfino al magico ragazzo Mirari. Curiosi di vede come affronterà le fasi finali. Voto 8.
6p. AC Ma.gia: perde solo con il primo della classe. Solita bravura nell’infilare due vittorie consecutive che lo lanciano alle fasi finali. I polli di tutto il mondo son già pronti: anche quest’anno toccherà accasarsi e ricevere un po’ di vaini in casa Mirari, per la finale? Voto 7,5.
4p.  agliana92:  quest’anno niente da fare per un out-siders che riesce quasi sempre a imporre il proprio gioco in Petrella. Agliana esce a testa bassa, ma sicura di aver giocato una Petrella stra-decente, molto più decente di tanti altri illustri gasatori!! Voto 5.
 0.p Amici della Birra: evidentemente avranno bevuto troppa birra prima dei match (lo so, battuta scontatissima ma non mi veniva in mente altro) Voto 3.


Gruppo 14
 7p. Ballanza Team: Sine gasa, strappando anche uno 0-0 praticamente uccel di bosco in questo manageriale di calcio. Vince il vincibile e si proietta primo del girone alle fasi finali: che sia l’anno dell’onda cremonese? Voto 7,5.
6p. giallorosso stars: Jdona si preoccupa perché la mettiamo nei Top e pensa che gli porti sfiga, ma poi con un colpo di reni ti vince il match e balza al secondo posto. Tremate, dinosauri, la giallorosso stars è arrivata!!! Voto 7.
4p. Materazzi23 team: ci prova, niente da dire, ma a condannarlo non è tanto il pareggio con sine, quanto la sconfitta con l’out-sider più pericolosa di sempre, Jdona. Forse, magari, un po’ più di cattiveria avrebbe giovato. Voto 5.
 0p. AS Torpedo GR: chiiiiii? Una petrella di altissimo profilo, insomma Voto 2.

Gruppo 15
 9p. Raccattati Forelocks:  dosa le forza per regolare un girone in cui, a dire il vero, di forze ne servono ben poche. Il suo potenziale resta nascosto. Voto 7.5.  
6p. Fichialsoleimbottite: per una squadra di decima neoiscritta passare il turno è utopia. Mister Gasometrix non solo passa il turno ma lo fa fortunosamente e giocando una sola partita vera. Pessimo esempio per i giovani. Voto 6--.
 3p. Sc Prati: scende in campo una sola volta per assaggiare l'amaro gusto della sconfitta. L'unica vittoria ha il sapore sintetico del tavolino. Voto 5.5.
0p. hugger land FC:  fortuna e punti in classifica sembrano coincidere per mr uggio. Lascia Palermo con la sensazione che avrebbe potuto riceverne di più. Voto 5.5.

Gruppo 16
 9p. FC Iuulenza: passeggia su quel che rimane di una gloriosa Erode Scannabelve e una Apples mai così sgasata. Sfrutta al meglio il girone capitatogli, ma ora non sarà facile. Voto 8.
6p. Maltenese: Die Kunst der fuge (L’arte della fuga, ndr) fino a poco tempo fa, il nostro provetto Maginot stavolta non sbaglia e ogni suo giocatore sembra un altro mattone nel muro... della difesa. Da bravo pacifista perde contro Iuulenza, ma Apples e Vezzo contro di lui fanno la figura dei crucchi. Roccioso e Musicale. Voto 7,5.
 3p. Apples Dream Team: Apples Nightmare Team, più che altro. Nemmeno un litro di Cannonau e 2 bottiglie di mirto fatto in casa potrebbero addolcire il commento sulla Mela sarda. Però aiuterebbero. A buon intenditore... Voto 4,5.
0p. Erode Scannabelve FC: A sua discolpa c’è da dire che è stato coerente: partecipa quasi per ricatto e si vede. A sua colpa c’è che la Petrella è la migliore di tutte le donne, quarta di tette e culo da favola, e lui sembra uno degli amichetti di lucaparo a Stoccolma. Voto 3,5.




Match of the week
Fantamaniacs - Stoppardi 0 – 2
È questo il match of the week per questa settimana, un incontro ricco di fascino che, in uno dei gironi più fuffa della competizione, dove le due compagini avevano già comprato i biglietti per i sedicesimi da un bagarino ancor prima di cominciare, ha visto scontrarsi le formazioni di due capisaldi tra i gasatori: la cupola che crolla ma non molla, contro l’anticupola insediatasi come governo tecnico a tutti gli effetti. Due manager che oltre al modo di governare si contrappongono anche nel modo di essere, depresso cronico al limite del fastidioso lo –Jurij nazionale, sempre baldanzoso e sorridente il bonario bacarospo77. Due modus vivendi che si sono puntualmente presentati anche all’entrata nello stadio “phantastica Arena”, con il presidente di Stoppardi avvolto nel suo mantello nero e con il viso che a malapena spuntava tra il bavero del cappotto e il cappello Undertaker style, mentre il patron di Fantamaniacs si è accomodato in tribuna vipssss come il più felice degli scolaretti durante la gita di quinta elementare col suo aperitivo in mano: una volta accortosi che stava in realtà tenendo in braccio il buon Marcel Bittermann l’ha rispedito immediatamente in campo spronandolo: ”va’ ad allenarti in regia che ormai non so più come skillarti per farti andare in nazionale!”.
jurij esce di casa e si avvia gioioso verso lo stadio.
Pronti, via e subito si capisce che il consueto 4-5-1 catenacciaro e un po’ troppo spuntato della formazione trevigiana avrà il suo bel da fare per tenere a bada una Stoppardi mandata in campo con quadratissimo 3-4-3, infatti già al 2° minuto Capponcelli può siglare per i fiorentini ma viene incredibilmente fermato da uno degli avvoltoi domestici del suo stesso presidente. Subito dopo è Fantamaniacs a provare a pungere in contropiede: il suo attaccante è lanciatissimo... dall’aperitivo pre-partita e ha preferito accordarsi col portiere avversario su chi avrebbe offerto il giro successivo anziché saltarlo in dribbling. Ma al 28° succede l’inenarrabile: Iuri Cornacchini spegne l’Ipod con cui stava ascoltando le solite deprimenti note radical chic, si toglie cappotto e cappello, sventaglia lontano il suo mantello nero e con un sol balzo dalla tribuna raggiunge i dieci compagni in campo, chiama palla in mezzo e segna il gol del vantaggio! È il crack della partita, nel senso che da lì in poi i 22 in campo più arbitri, allenatori e panchinari si strafanno di crack, cominciano a tirare palloni a caso e a rotolarsi per terra semi-infortunati.
Ogni tanto entra qualche sostituto perché in quelle condizioni è pure difficile reggere per novanta minuti e durante gli unici sprazzi di lucidità si registra un’occasione per parte - l’occasione di tagliare il crack con qualcosa di più buono –, poi al 79° il gol che chiude la partita ad opera di Adam Holbek che approfitta di una difesa avversaria ormai completamente sfatta da qualsiasi tipo di droga. A questo punto Cornacchini se ne può uscire con calma dal campo indossando nuovamente i suoi abiti neri e con i suoi animaletti gracchianti che lo accompagnano fedelmente. Più di qualcuno è stato visto toccarsi i maroni in questi frangenti, ma la cosa certa è una sola: l’anno di Stoppardi può cominciare da qui!

Sotto i riflettori
Interviste psicotiche a manager mugghianti
Terza giornata, terzo appuntamento con la rubrica che scova e fa conoscere chi è meno conosciuto. Qui a Sotto i riflettori abbiamo il piacere di accogliere Uva88, il plenipotenziario manager di Amici della Birra. Nella sua storia la squadra vanta un campionato di X, uno di IX e un'altro di VIII; una storia iniziata due anni fa per colpa dell'utente "gbecks, che al tempo era l'allenatore della mia squadra di calcio a 5: a lui devo la mia completa malattia a questo simulatore diabolico". Il seme di hattrick è poi esploso con il passaparola "oggi ci troviamo ad essere una decina di amici ad avere questa piacevole dipendenza. Oltre al mio mentore voglio menzionare e ringraziare quindi altri manager che sono stati fondamentali per la mia crescita in questo gioco: filo13, uggio, calvi, paul13 e andrea86185". Tutti cremonesi, anche se andrea86185 d'adozione, "una bella cricca di cremonesi" pronti ad aggiungersi "e a dare battaglia" nella Petrella XIV. La domanda sorge ormai spontanea: ma a Cremona, chi NON gioca ad hattrick?
Amici della Birra... perché? "Sono un estimatore appassionato della birra in ogni suo stile, di conseguenza non potevo che chiamare la mia squadra facendo riferimento a questo straordinario prodotto" Prodotto che Uva apprezza in ogni sua variante "E' praticamente impossibile menzionare un'etichetta che ritenga la migliore sopra le altre, essendo davvero devoto a qualsiasi stile di questa bevanda, quindi posso dire che la mia birra preferita è quella che chiunque può gustarsi all'epilogo di una giornata, sia negativa che positiva, in compagnia dei suoi migliori amici, prendendosi una pausa dal mondo lunga il tempo di una pinta: credo, per questo, che il nome della mia squadra possa esprimere chiaramente il messaggio". Un bel messaggio, ci permettiamo di aggiungere. Quanto è importante l'amicizia per Uva lo dimostra anche l'episodio che il luppolico cremonese mette al primo posto nelle delusioni hattrickiane "fu quella di vedere l'abbandono di hattrick da parte di un nostro amico (ex utente kreig87) a causa dell'assenza di vittorie dopo le prime 3 gare: ricordiamo ancora la sua assenza nella community con un trofeo periodico che ci permette di rimanere sempre uniti e attivi".
uva88 da piccolo preferiva il luppolo al latte
 Il team fa dell'offensiva -giocatore simbolo? "Ettore Brunoro, trequartista e bomber"- la sua arma vincente, sfruttando soprattutto il 2-5-3 e in alternativa il sempre apprezzato 3-4-3, con molti prodotti cresciuti tra le pinte di casa: "alleno attacco da molte stagioni ormai e mi sono tolto la soddisfazione di spargere in giro per il mondo un po' di giovani bomber". Ma all'orizzonte c'è un cambio epocale "Mi attira la possibilità di convertirmi alla religione dei coltivatori di portieri, con il sogno di vederne uno in una U-20: ora però è solo un progetto lontano...". Idee future, ma navigando sempre a vista, senza strafare "L'obiettivo, per il momento, è quello di procedere con umiltà partita dopo partita, di non fare progetti più grossi del dovuto e cercare di sfruttare ogni occasione per imparare sempre di più: ogni cosa a suo tempo per arrivare sempre più in alto!"
Imparare, una parola che ricorre molto in Uva, e che dà sicuramente l'idea di un manager infoiato, voglioso di migliorare, e carico come non mai. Se c'è un momento in cui la sua passione per hattrick ha raggiunto "il punto di non ritorno", come lo ha definito lui stesso, Uva lo fa coincidere con una partita in particolare "fu in decima serie: la prima vittoria fuori casa contro una squadra che lottava per la promozione. Quello 0-2 dettato da un MOTS, ma ancora di più da un colpo di randomone, non mi servì a nulla in termini di classifica", ma lo lanciò nel mondo degli hattrick-dipendenti.
Dipendenza acuita dalla Petrella. Conosciuta come? "Ho trovato un anno fa il video promozionale su youtube e, parlandone con i miei amici e informandoci, abbiamo subito capito che era una competizione validissima e volevamo cercare di prenderne parte ad ogni costo: la passione che traspariva era la stessa che abbiamo tuttora noi e volevamo esserci". Uva è alla sua seconda partecipazione "e un terzo", dato che "ho preso parte ai preliminari straordinari di un edizione precedente, purtroppo senza fortuna". Anche questa Petrella XIII non ha riservato molte gioie, ma l'idea del manager lardellato era quella di "conoscere meglio dall'interno questa competizione per avere maggiore successo nelle successive edizioni e imparare il più possibile".
Imparare e divertirsi, seguendo gli editoriali "sono straordinari: sono uno degli aspetti più belli di questo trofeo. Voglio ringraziare l'opportunità concessami con questa intervista: dare voce a noi piccole realtà calcistiche non è da tutti e per questo ho voluto approfittare al volo dell'occasione".
Favoriti di questa edizione? Per Uva è molto difficile fare un pronostico, e ce lo spiega così "Seguendo la Petrella da qualche edizione ho capito che ci sono molti tipi di squadre: quelle materasso, quelle che ottenuta la qualificazione cambiano decisamente assetto e diventano ancora più forti e altre squadre forti sempre che però possono essere crocifisse dalla sfortuna. Per questo motivo non credo si possa mai dire il nome di un favorito in questa competizione: si può solo gasare e pregare!"
Pregare JR e gasare all'inverosimile. La ricetta giusta per ogni Petrellomane, e Uva l'ha già capito. Vedremo se le prossime edizioni gli regaleranno le soddisfazioni sperate, intanto gli facciamo l'in bocca al lupo, ricambiato: "ancora grazie a tutto lo staff della Petrella e in bocca al lupo a tutti i partecipanti!! A presto!".


Perchè a Londra ci si diverte più che a Gubbio
Gufate in libertà sui possibili vincitori
Basta cazzeggiare al ritmo dei Joy Division: ora si fa sul serio, ed è ora che i veri possibili vincitori e i manager cazzuti iniziano a scaldare i motori. Tra esclusioni eccellenti, conferme e sorprese che dureranno probabilmente quanto l’abbaio di un cane morto, si iniziano a delineare rapporti di forza, incroci pericolosi e possibili inculate galattiche. Oltre ai soliti noti ed agli esperti socatori di petrella senza titoli all’attivo (solo mammuth ha già alzato al cielo la coppa più ambita di hattrick italia), due squadre hanno dimostrato quella cattiveria agonistica, quella forza di squadra e quella sfrontatezza celoduristica indispensabili per portare a casa la coppa: cittadibaveno e Leoni d’Africa. Entrambi alla seconda partecipazione, entrambi vincitori nei gironi, entrambi in serie alte: la Petrella potrebbe davvero portare la coppa verso nuovi lidi mai battuti, spiaggette un po’ nascoste ai più dove giovani coppiette usano rinvogarselo al riparo da occhi indiscreti. Anche se ogni tanto pure di qui passa Juri a guardare come procedono i lavori, commentando i bei tempi andati in cui anche lui se lo faceva rinvogare ben bene da lucapari occasionali. 
 A proposito di lucapari e rinvogature, impossibile non citare i leoni d’africa del buon Mod-furiga, preso da incontenibili eccessi di celodurismo donza-style: girone leggero ma dominato, e soprattutto volontà di ben figurare in petrella potrebbero portarlo lontano. Fichialsoleimbottite non sembra in grado di impensierire un allenatore preparato come mod-furiga, che si trova così la strada spianata verso il turno successivo. In caso contrario, più che leoni d’africa si potrebbe parlare di tigri di carta, come già il dinosauro marrundo prima di lui. Leone o marrundo? Lo scopriremo martedì.
Anche Cittadibaveno ha dominato un girone difficile con tre gasatori di livello come SirFly, giacomo79 e diegothtvumdbmtvncsp: rispetto ai leoni però la squadra di gius87 offre prestazioni di altissimo livello sia in petrella che in campionato, dove la necessità di conservare TS per gli spareggi salvezza potrebbe favorirlo nella rincorsa alle fasi nobili della coppa. Martedì sfiderà il vicecampione in carica, l’Ac Magia di Mirari: in caso di vittoria potrebbe benissimo affermarsi come possibile sorpresa di questa edizione. Cittadibaveno e Leoni d’Africa si trovano inoltre nella stessa parte del tabellone, e potrebbero anche incontrarsi ai quarti. Sempre che le numerose corazzate presenti vicino a loro non abbiano niente da ridire. Ma la gufata reale è presto fatta: Cittadibaveno può arrivare in semifinale. Da lì in poi, solo JR potrà decidere il destino della coppa Petrella.



Caffè scorretto
(una rubrica senza aggettivo)
Anche voi volete essere come donzauker? La Petrella è una fucina di campioni, se anche voi sognate la Coppa Italia ma non sapete da dove cominciare dovete sapere che un manager moderno e vincente non è solo preparato tatticamente. La pre-tattica! Ecco cos'è che distingue un grande manager da un manager normale. Neanche il tempo di salutare chi abbandona la competizione o di festeggiare il passaggio del turno che già ci si ritrova proiettati sul match successivo. L’HT-mail è uno strumento potentissimo a disposizione di voi tutti. Ecco un esempio (solo parziale) di come utilizzarlo al meglio:

ErreA ha scritto: ahi ahi ahi... mi sa che tocca a noi ora...
peccato incontrarti ora :(
bachforever ha scritto: Sarà un onore uscire contro di te!
ErreA ha scritto: sarebbe un onore sbatterti fuori :PPPP
cmq non ti preoccupare caro bach, è inutile prenderci in giro, ho capito, preparo le valigie...
senza rancore, almeno potrò dire di aver perso contro il vincitore della coppa.
bachforever ha scritto: Non far finta di non aver notato il momento cruciale del mio campionato! sai già che hai strada spianata, e potresti incrociare lucaparo agli ottavi, in pratica sei già sicuro matematicamente dei quarti!
ErreA ha scritto: no, ma giochi con l'ultimo in classifica! va bè, salutami lucaparo...
bachforever: E quella successiva il primo in classifica. Con tre punti e differenza reti da recuperare. Quindi ai quarti potresti trovare Stoppardi! sei già in semifinale, dai che è il tuo anno!
ErreA ha scritto: vado a cucinarmi qualcosa.
Avremo tempo per i tatticismi, comunque vada, in ogni caso, al di là di questi maniavantismi mi sembra doveroso intanto augurarti in bocca al lupo. ...per quando arriverai in finale...
bachforever ha scritto: “Spegnimento programmato dei server nelle prossime due settimane:
17-01-2012 08:00 per 300 minuti.”
Accetta la sfida che imposto una formazione giusto per non perdere l'allenamento (tanto passeggerai) visto che martedì non lo si potrà fare! :P
ErreA ha scritto: E' la fine bach. Peccato. Mi spiace non sapere come finirà la nostra partita. E' stato bello conoscerti. Magari ci si becca in RL...
bachforever ha scritto: Ok, un caffè al bar ci sta tutto. Così se dovessi tardare so che ti troverei ancora lì.




L’opinione occasionale di un utente inutile
“Da almeno 10 ore mi trovo in questa stanza buia. Le pareti sono imbottite. Ho freddo. Ho fame. Ho sete. Ma almeno mi hanno tolto la camicia di forza. Mi stanno controllando. Temono che io commetta atti impuri. Ma con cosa? C’È FORSE RISCHIO CHE IO MI ECCITI GRAZIE A QUESTO??? VERBALE DI CONVALIDA ARRESTO"

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Che ne è stato del furore di Falcinho ?
Il giudizio non può essere benigno,
stesso metro pure per Raspiduo
suo bottino petrelliano è troppo esiguo
Non sappiam se siano stati Maya o Inca
a far fuori dalla coppa il bimbominchia
E speriam che di gasare non si stufi
Nostro Loss, signor di tutti i gufi.
Pochi cazzi, son paonazzi pe’ imbarazzi
i ragazzi dell’equipe di Materazzi
per concluder lista d’onta con dispetto
tocca infine nominare mela e orsetto
Non si sa se il gasamento l’han perduto
o sia stato trafugato a mò di frode
Sta di fatto che il pomo s’è involuto
E madonna se è sgasato questo Erode…
Or comunque arrivati siamo al punto
di mostrar c’amor per coppa l’è sincero
Il momento d’infiammarsi è sopraggiunto
mò vediamo chi stragasa per davvero…


Alcuni link utili:

Mi raccomando, organizzate a PALERMO, in modalità REGOLE DI COPPA. Se siete di PALERMO organizzate in campo neutro in SICILIA.
E mi raccomando, se andate a Palermo, non ciucciate le banane! A meno che non siate avvenenti....

giovedì 5 gennaio 2012

Editoriale 2° turno - Coppa Petrella XIII

Siamo solo alla seconda giornata ma arrivano già i primi verdetti
FESTINA CON LA GNAGNA
Il Real e il manager più amato di hattrick (che ultimamente per onorare il nome che porta se la tira abbastanza) approdano ai sedicesimi. Stesso traguardo viene ottenuto da altri 4 gasatori illustri: Il  Presidente onorario, il Primo Ministro,  l’infiammatissimo Chemical Father e _otto_ , che condanna l’ex campione RayAllen ad una eliminazione che, contrariamente alla supercazzola, non era certamente prematurata.
Alcuni degli invitati alla Festina con la-gnagna
Il secondo turno va in archivio e iniziano i primi verdetti. Molte le vittime illustri fra cui uno spento e irriconoscibile Falcinho, uno sgasato diegothtvumdbKPB199, uno sfortunato e poco concreto Rayallen, lontano anni luce dal trionfo della Petrella XI, e soprattutto un giocata che oltre ai fottimente pare essersi fottuto anche qualcos’altro...e non è una donna. Gironi di ferro molto combattuti e in bilico anche grazie al sempre presente John R. e gironi fuffa già conclusi con il passaggio del turno dei soliti favoriti. Degna di nota la prima qualificazione ai sedicesimi raggiunta dal finalmente ringalluzzito Mod-Furiga con una giornata d’anticipo. 


Match of the week
Barry f.c. - Blue Steel
Questo match, che segna la disfatta di una squadra che solo due stagioni fa trionfava nella competizione regina di Hattrick, potrebbe avere come morale: mai fidarsi della banda cremonese. Vero, Otto non fa parte della cricca lombarda, ma procediamo con ordine e capirete che la  colpa è sempre  degli orsetti del cuore di Vezzo.
Nel prepartita ray procede ad una serie di riti propiziatori e scongiuristici che vanno dalla semplice grattatina ad una serie di calcolati movimenti ritimici e cadenzati della mano, in un curioso crescendo. Rito molto probante quest’ultimo, che tuttavia tutti i pastori tedeschi sono costretti a compiere. Ray però canna completamente il rito formazione e schiera il 2-5-3 con cui è solito prendere pattonate. E contro la Steel, schierata con un 3-5-2 molto compatto ed equilibrato, il rischio di essere preso a calci nel culo è alto. Ne nasce un match molto piacevole per i notevoli avventori del Renzo Barbera Coliseum Arena, che vede Barry andare in vantaggio nel momento in cui il proprio presidente con abile mossa fa rovesciare a Otto, sedutogli a fianco in tribuna, il sale, dopo 9 minuti di gioco. Il Mago della Blue Steel dal canto suo non resta inerme, e conosce il metodo per annullare gli effetti del disastro scaramantico: raccoglie un pizzico di sale e lo getta dietro la spalla sinistra, andando ad accecare Ray proprio nel momento in cui Aleixo Cusanca incomincia il suo show pareggiando il gol di Picciarelli. Natoli 5 minuti dopo riporta in vantaggio Barry, ma nel giro di 6 minuti il risultato è rovesciato dai gol di Krakolinig e Boradosso, quest’ultimo imbeccato da una giocata geniale di Cusanca che rivolto alle telecamere invita il buon Biagio Soffientini di Stoppardi a comprarsi un grattapalle automatico per poter dare il meglio di sé in campo superando così il pessimismo cosmico del suo Presidente.
Negli spogliatoi Ray è un dobermann che non mangia da 3 giorni, e gli effetti si  vedono: passano due minuti dall’inizio della ripresa ed ecco che Mauri pareggia, Steel soffre e capitola all’81, ma qui subentra la stanchezza del prepartita “di polso”: Facchini e Paramzin ribaltano ancora una volta il gol di Kjærulff. E qui si consuma il climax del dramma di Ray. Intento a propiziarsi la sorte con scientifici balletti intorno ad uno specchio, Cote Quina (eccolo qui, l’orsetto cremonese infiltrato) si procura un rigore inesistente ma, nel momento in cui va per la battuta, Ray, infoiato come un pastore di fronte alla sua pecora preferita, rompe clamorosamente lo specchio e il suo giocatore si rivela in tutta la sua insaccaticità e pesantezza calciando malissimo.
Disastro Barry quindi, e passaggio del turno con una giornata di anticipo per Blue Steel che festeggia prenotando mignotte e Malvasia.
Cote Quina dopo il rigore sbagliato, viene ricoperto di insulti. E lenticchie.

Perchè a Londra ci si diverte più che a Gubbio
Gufate in libertà sui possibili vincitori
Tempi duri in Petrella: è tempo di verdetti, e qualcuno per scampare le gufate ha deciso bene di uscire anzitempo dalla coppa più bella di hattrick italia. Rayallen, Davegilmour e Giocata abbandonano subito il roster, nonostante team cazzuti e manager preparati. Parlando di possibili vincitori, fa impressione che quasi sicuramente un solo team fra quelli arrivati alla fase ad eliminazione diretta può già fregiarsi di un titolo in bacheca: stiamo parlando della Dinamo Schicchi del preistorico più peloso del roster e della vittoria preistorica della Loss Eleven, che si giocheranno la prossima settimana l’accesso al turno successivo in un drammatico spareggio, che ha già fatto saltare gasometri, coronarie e agenzie di scommesse. A questo proposito, la magistratura sarda sta già indagando su un piccoletto con un sinistro al fulmicotone e una boccia di mirto sotto braccio, visto entrare alla snai puntando la casa e 10 casse di ichnusa sulla sconfitta dei sardi.
Nonostante questo, ecco la gufata reale: la Dinamo Schicchi può andare molto avanti in questa coppa. La squadra c’è, il manager incazzato pure, in campionato la salvezza è alla portata, così come la salvezza dei rossoblu cagliaritani in serie A, il record di partite senza infortuni, la prossima pescata di un triplo eccellente e la vittoria di dieci euri al gratta e vinci. Gli avversari sembrano diradarsi, e nonostante alcuni incroci pericolosi il team cagliaritano appare più che in grado di entrare nella ristretta elitè petrelliana con più di un trofeo in bacheca. Insomma, che sia l’anno della Dinamo Schicchi?   
Ma oggi ci vogliamo rovinare, e completiamo il tutto con il secondo pronostico bubolgasante: Fantamaniacs ed il suo manager Bacarospo hanno tutte le carte in regola per giocare una petrella da protagonisti. Anche in questo caso la squadra c’è tutta, così come l’esperienza petrelliana, con in aggiunta l’onta da lavare di una finale persa ai supplementari per un gol del maledetto Zanfrini. La squadra col manager diviso tra pallone, pannolini, gite all’ikea e interventi istituzionali è già qualificata alla fase ad eliminazione diretta: potrebbe essere solo il primo passo di un lungo cammino verso la gloria. Quella, o l’eliminazione al prossimo turno causa randomata con tre-quattro infortuni, poi vediamo.


TOP&FLOP
I TOP
Dopo la niubbata iniziale, il Druido torna in corsa per il passaggio del turno: Con un secco 4-0 che gela il suo avversario, uno dei gasatori più infiammati di fed torna prepotentemente a dire la sua in Petrella. Il Druido aveva inizialmente lasciato di sasso i suoi compagni niubbando incredibilmente il primo turno e organizzando un’amichevole, non conscio della prima giornata di Petrella. Fortunatamente la sua abilità tattica e l’esponenziale differenza di potenziale rispetto al suo avversario, quella povera carne da macello che risponde al nome di A.S. Strada in Chianti, gli hanno permesso di imporsi e ipotecare una grossa fetta di passaggio. Adesso il prossimo turno lo vedrà con un Folkzanna già passato e quindi, si pensa, più tranquillo..... riuscirà il nostro eroe ad accedere alle fasi finali e gasare come mai fatto finora?

I FLOP

La coppia Giocata/Dave saluta la Petrella a testa bassa e si iscrive alla coppa del nonno: Un ridicolo 4-0 senza appello e un più combattuto 2-3 che però vale come una manciata di merda andata a male, condannano i due gasatori ad un’uscita di scena tanto orribile quanto meritata. Spariti nei meandri dei loro stessi progetti, la loro presenza in Petrella ha molti punti in comune con gli ormai famosi fottimente, scomparsi nel cesso di grosseto e mai più ricomparsi. Da ricordare la futuristica formazione di Giocata, che si presenta in campo con un offensivo 242 alla Paulo Roberto Cotechinho..... dopo il WO della scorsa stagione, il manager grossetano non ne aveva avuto ancora abbastanza, e ci ha dimostrato che nel calcio la fantasia è tutto................... quello che basta per perdere!!!

Domingo “Bucho de Culo” strappa la vittoria in una partita che ha dell’incredibile e condanna il povero Ray: Senza stare a dilungarsi sugli aspetti tattici del match, già analizzati in altre rubriche, segnaliamo qui un posto tra i FLOP per il domingo nazionale non tanto per il risultato in sé, che porta alla vittoria e che potrebbe anche essere considerato agonisticamente pregevole, quanto per l’ennesima dimostrazione del suo ormai storico e imprescindibile bucho de culo, che lo porta a vincere anche quelle partite che qualunque altro essere mortale andrebbe a perdere........... se quest’anno non vince la Petrella, altro che FLOP..... lo impaliamo in pubblica piazza!!
Ray rimane attonito di fronte al “Bucho de Culo” di Domingo

Sotto i riflettori
Interviste psicoterapeutiche a manager rantolanti
Secondo appuntamento stagionale con Sotto i riflettori! Oggi incontriamo Xadhoom, manager dell'omonima squadra barese.
Una squadra dalla storia lunga e gloriosa: "promozione in V, 42 partite consecutive senza sconfitte, arrivo al 6 turno di coppa (o era 5? non ricordo...) e via discorrendo..." ma dal presente poco gasante, con obiettivi un po' particolari, a cavallo tra il crollo definitivo e la ripartenza in grande stile. Nella testa di Xadhoom c'è infatti la voglia di "retrocedere in X, e se riaprono le gabbie, cioè se riaprono la XI, DEVO assolutamente retrocedere in XI e vincere la coppa della XI! Purtroppo temo che non avverrà mai. Una volta retrocesso in X cercherò di restarci il più possibile e di fare tantissimi soldi. Poi SE mi tornerà la voglia di giocare, con quel bel malloppone che mi ritrovo tenterò la scalata fino alla V". Ma perchè questo crollo? E' presto detto. Una vera e propria idiosincrasia di stampo presidenziale nei confronti del cricetico motore, idiosincrasia che ha origini lontane "i playout in V: persi immeritatissimamente contro una squadra che faceva letteralmente valutazioni che in serie 8 ti prendono a calci sfondati in culo e poi ti pisciano in bocca mentre sei a terra agonizzante, guardate voi stessi per credere: clicca qui.. Per colpa di quella partita ho mollato il gioco, ho venduto tutti e sono sceso direttamente in IX, l'anno prossimo in X...", ma ancora ben salda nella mente di Xadhoom "quando penso a quella randomata e penso a quanto fa schifo il motore di gioco adesso, penso che tanto vale marcire in X e fare tanti porci soldi maiali".

Ma come hai iniziato hattrick? "Mi ha invitato un'amica di chat, conosciuta in un altro forum. Mi ha detto <vieni, guarda questo giochino, è interessante>. Beh, sono rimasto deluso perchè credevo che fosse un gioco pornazz, e invece era uno stupido manageriale di calcio!! Scherzi a parte, l'ho trovato subito interessante e così da 5-6 anni bestemmio senza pietà contro quel maledetto random!".
xadhoom si aspettava un pornazzo ma troverà solo hattrick...

E il nickname, chi è Xadhoom? Per capirlo, bisogna addentrarsi nel mondo, caro al redattore, dei fumetti. "E' un personaggio che compare nella saga di PKNA - PaperiniK New Adventures. Una rivista a fumetti molto bella e innovativa che narrava le gesta di Paperinik in stile Marvel. E' un'aliena proveniente dal pianeta Xerba, ed è un personaggio molto affascinante: il suo popolo è stato distrutto e lei è l'unica sopravvissuta, e da allora usa i suoi poteri per distruggere gli Evroniani, la popolazione che ha sterminato gli Xerbiani". E quindi vendetta, tremenda vendetta. "ha cambiato il suo nome in Xadhoom (Creditore) proprio perchè le serviva un nome di battaglia per sfogare questo desiderio, e vi assicuro che Xadhoom ha un GROSSO credito da esigere! E no, quel credito non è un pene marmoreo di dimensioni mastodontiche! XD Beh, siccome anche io sono un tipo MOLTO vendicativo e combattivo, ho adottato il suo nick".
Già, combattivo. Talmente combattivo che il modulo preferito è "lo 055! Giuro!!! Purtroppo non esiste, perciò fra quelli esistenti mi intriga da paura il 433 o il 343.O addirittura 253. Ma nella mia lunga carriera non mi è mai capitato di usarli se non nelle amichevoli". Testa zemaniana, ma realtà trapattoniana. L'A.C. Xadhoom si destreggia infatti su formazioni che prevedono cinque difensori, anche perchè tra di loro figurano due grandi orgogli Xerbiani "i miei Micheal Jackson!". Una pattuglia che vorrebbe ampliare,  con "TUTTI Michael Jackson in squadra". Simboli di un team, al pari di "Joao Holanda, comprato appena iscritto e tenuto in squadra per tantissime stagioni. Poi ho dovuto venderlo non perchè ero in crisi, anzi non lo ero, ma se faccio il sentimentalone poi non progredisco... infatti vendendolo, col ricavato sono andato dritto dritto in V! Purtroppo la squadra che l'aveva si è bottizzata o l'ha licenziato e si è perso per sempre..."

Petrella! Una conoscenza fatta senza capire bene a cosa andasse incontro "Ero in piena fase <squadra in abbandono>, <ormai non mi entusiasma più nemmeno collezionare bandierine> e <le amichevoli le faccio alla chi cojo cojo>. Allora Mocillo mi ha detto "visto che non te ne sbatte niente, vieni a tappare il buco in Coppa Petrella". E lui l'ha fatto, pensando di iscriversi ad una qualunque coppetta di hattrick, e ritrovandosi invece nel bel mezzo di un grande format "apprezzo tutta l'organizzazione, ovvero il fatto che teniate persino un blog e ci scrivete su talmente tante di quelle boiate che insomma dirvi di no si commette peccato". Qualche modifica? "Beh, anche se non ci arriverò mai, gli ottavi fino alla semifinale li farei almeno andata e ritorno, mentre la finale la lascerei secca. Perchè? Perchè boh, il fascino delle coppe è anche quello, eliminazioni andata e ritorno e poi in finale giù botte da orbi in campo neutro, dà una poesia al tutto".
L'obiettivo di Xadhoom per questa Petrella XIII è "allenare i miei ccciùvini! Seriamente, non mi dispiacerebbe vincere il girone, ma è pura utopia: la mia squadra fa talmente cacca che probabilmente uscirò dalla coppa senza manco aver osato tirare in porta" Peccato aver conosciuto il carrozzone in questo periodo di recessione sportiva, ma "se un giorno mi torna la voglia di giocare, magari punterò ad arrivare almeno in semifinale". Per la vittoria finale, il pronostico incorona "a pelle" cittadibaveno, in assenza del Donz, perchè "se ci fosse stato il vincitore dell'edizione scorsa, avrei detto lui senza dubbio. Razionalmente non ti so dire, dovrei spulciare tutti i partecipanti uno ad uno... e chi azz c'ha voglia!".

E come sempre, chiudiamo con una panoramica su chi si nasconde dietro il nickname. Xadhoom viene "dalla provincia di Bari. Mi sono appena laureato in matematica. No, il motore di gioco non lo capisco nemmeno io, ve lo dico da subito, la formula del gioco è questa: Gol squadra A = RANDOM, exec. Gol squadra B = RANDOM, exec. Fine. Matematicamente dimostrato! Perchè ho scelto matematica? Per capire il motore di gioco! 10 anni di università buttati al cesso". Ma si prospettano grandi cambiamenti nella vita del vendicativo Xerbiano, una novità con guglie, nebbia  e piccioni storpi "sto per partire verso milano" e il perchè è da ricercare nella crisi. E qui il pugliese ci svela un retroscena "qui a sud persino la sacra corona unita risente della crisi e hanno fin troppi picciotti, e stanno già facendo tagli al personale uff! Difatti se leggete i giornali, ogni tanto ne accoppano qualcuno. Non è una faida, non date retta ai giornali comunisti! La verità è che stanno licenziando i picciotti! Ricorreremo al sindacato!!!". E quindi in bocca al lupo a Xadhoom per la sua vita qui al Nord, sperando di non dover risentire frasi del tipo: "mi hanno detto che per colpa della crisi stanno persino licenziando i manichini di plastica perchè costano troppo".
In bocca al lupo Xadhoom e, come dici giustamente, "magari mi capita la randomata e trovo qualcosa!"


Lettera ad uno sfruttatore
"L'opinione occasionale di un utente inutile"

Spregevole sig. -Jurij,

Le scrivo dopo aver saputo, da fonti affidabili, che Lei presiede un’ignobile organizzazione dedita al mercimonio ed alla tratta delle bianche, rea di aver architettato un ripugnante concorso per l’aggiudicazione dei lussuriosi favori di una gentile signorina.
La Petrella.
Sonia.
Quella con cui più o meno tutti si sono abbandonati alle più bieche attività fornicatorie, ottenebrati delle sue tette strabilianti.
Tutti, tranne il sottoscritto.
Ora, benché il solo pensiero alla Sua persona mi procuri orrore e disgusto, non mi dilungherò in ulteriori giudizi sulla bassezza morale Sua e dei Suoi sordidi adepti.
Ho purtroppo superato da tempo il mezzo del cammin di nostra vita e non ho tanta dimestichezza con i gratta e vinci. Va da sé che io non abbia potuto partecipare al Suo giochino osceno.
Tuttavia, come avrà capito, la posta in palio suscita in me profondo interesse e sono quindi disposto a fare violenza alla mia proverbiale integrità etica.
Bando alle ciance, mi dica quanto vuole e mi adopererò per assecondare la Sua squallida ingordigia. Aggiungo persino l’intestazione a Suo nome del mio abbonamento a “Piloni e Stalloni”.
Al momento non pongo nemmeno alcun limite di budget.

Con immutata ripugnanza,

Lettera Firmata


P.S: La avverto che sono sotto casa Sua in questo momento. Vede quello appoggiato al palo? Non si copra, è inutile. Guardi che La vedo! E mi creda, con quel reggicalze e quel perizoma è a dir poco disgustoso!
Il presidente non può dormire sereno....

Caffè scorretto
una rubrica scomoda
Avvertenza: Il redattore di questa rubrica informa i partecipanti alla competizione che a causa delle festività di fine anno la suddetta rubrica per questa settimana è stata sospesa. Purtroppo quello appena trascorso è stato per me un periodo ricco di impegni che non mi hanno permesso di seguire la Petrella con la dovuta attenzione: attraversare l’Italia per le vacanze di Natale, poi andare alla ricerca delle migliori mignotte della zona, guidare ubriaco alla ricerca di un bar, sperperare soldi nel gioco d’azzardo, sperimentare gli effetti delle droghe che ancora non conoscevo e alla fine, dopo una settimana (ieri, ndr), ritornare di nuovo nel salottino bolognese: è stato un periodo intenso  ma non temete, sono riuscito a trovare anche il tempo per divertirmi.


Petrella in pillole
Bel gesto di giocata, che cavallerescamente gioca con due uomini di meno contro Ochetta, la quale dichiara: “Posso tener botta a ben altro!”
i due difensori di giocata si rifiutano di scendere in campo contro Ochetta

Scarlino già qualificata ai sedicesimi. Strano, guardando la sua pagina su facebook non ce ne eravamo accorti...

Qualcuno ha visto i Ghiozzi dei Greppi? ok, riformulo la domanda: qlcn ha vsT i kioZzi dd GrP? 



Così discesi del turno primaio
giù nel secondo, che doglie già conta,
e qualche esclusione, che punge a guaio.

Stavvi RayAllen a giudicare sua onta:
esamina il culo arrossato abbastanza;
con _otto_  in vesti di toro da monta.

Intanto un gruppetto con somma baldanza
a passar lo girone, già tosto s’appresta;
perculando l’altri e loro disianza

Attendere il fato, sol questo ci resta;


Alcuni link utili:
Mi raccomando, organizzate a PALERMO, in modalità NORMALE. Se siete di PALERMO organizzate in campo neutro in SICILIA.
E mi raccomando, se andate a Palermo, non ciucciate le banane! A meno che non siate avvenenti....