E’ il nuovo che avanza: alcune sorprese impreziosiscono il firmamento petrelliano. Monta la marea cremonese
DOVE OSANO LE AQUILE... NON ARRIVANO I CONIGLI. MALTENESE FUORI!
Eliminati anche vecchi volponi come Festina, Balatro e Unistar. Materazzi salvo negli ultimi minuti di partita.
di bachforever, mammuth, lagnagna, Vezzo, giocata, Sante Pollastri, Jurij, Davor Nuna
Che l’ultimo turno di coppa Petrella non sia facile, questo è poco ma sicuro: la metà delle squadre in lizza deve fare le valigie, e non piace a nessuno abbandonare una competizione così prestigiosa. Vanno letti così i risultati a sorpresa che si sono registrati in questo turno, che ha salutato la Maltenese (unica testa di serie a tornarsene a casa) così come squadre di sicuro affidamento come la Dynamo Balatro, Unistar e il Real Festina. Ma se il vecchio va in soffitta, deve essere invece salutato con entusiasmo il nuovo che avanza: Spartanis, Algol, milanorossonera, cremo e Oh è boh hanno dimostrato che la Petrella è soprattutto guadagnarsi un posto al sole, sgomitando e mettendo in campo tutti se stessi. Se poi cavalli di ritorno come Little Reds e Carlentini dimostrano di non aver dimenticato un loro vecchio feeling con la competizione, allora il piatto è servito. Ed è un piatto esplosivo.
Nel gruppo 1 a staccare il biglietto qualificazione sono Little Reds e Verm8, che battono rispettivamente i Torpedo Grosseto (5-0) e la Rocca Petrosa del Temporale (4-1). Nello scontro diretto la Rocca cede troppo facilmente, e così deve salutare ancora una volta la competizone ai gironi. Per i Torpedo, invece, che se ne tornano a casa con tre sconfitte, arriveranno periodi migliori: il tempo è galantuomo! Nel girone 2 invece, la Maltenese saluta la competizione, eliminata a sorpresa dal duo Spartanis-Carlentini. A niente vale la roboante vittoria per 6-1 sull’Atletico Maraschino, perchè Carlentini batte altrettanto nettamente (3-0) Spartanis e si qualifica con pieno merito ai sedicesimi. Sembrano passati secoli dalla Maltenese “che faceva tremare il mondo”... Grande affermazione dei Fantamaniacs nel gruppo 3, con la vittoria per 2-1 contro i campioni in carica della Dinamo Schicchi che vale il primo posto nel girone proprio a danno dei sardi. La squadra di bacarospo ci sta prendendo gusto e non si pone limiti. Per Montezuma una vittoria amara contro Metalheads per 4-1, e una qualificazione sfumata all’ultimo. Girone 4 che saluta il dominio targato Ballanza Team (7-0 a Brianza Velenosa e punteggio pieno) ma anche l’eliminazione a sorpresa di Unistar, che cede 3-1 contro una milanorossonera versione deluxe e che si qualifica per la prima volta ai sedicesimi. Altro dominio lardellato nel raggruppamento 5, nel quale Erode “se magna” Algol per 5-0, ma entrambi entrano nel tabellone finale. La vittoria per 10-0 (!!!) di agliana contro Amendolara servirà solo per aggiornare i record della competizione. Nel gruppo 6 sono i grosseto city ramblers a qualificarsi per primi dopo il pareggio per 3-3 contro una Spam Spritz che mostra tutto il suo orgoglio, mentre un Ac Raspiduo in versione caterpillar asfalta per 7-0 la malcapitata Leontina e si andrà a giocare i sedicesimi. Gruppo 7 nel quale le vittorie rotonde di Loss Eleven (6-1 all’Atletico Briaho) e degli Indiani Metropolitani (5-1 contro New Team) fanno apparire meno incerto del previsto questo girone che vedeva un equilibrio incredibile prima dei match, e fanno qualificare agevolmente le due squadre maggiormente blasonate. Ancora cotechino-power nel girone 8, nel quale la Dinamo Tiuz chiude a punteggio pieno dopo aver asfaltato anche l’Apples Dream Team (6-1), ormai allo sbando da quando il manager Apples ha conosciuto il Bottom of the Week. Al secondo posto un ottimo Bandula, che nella sifda amarcord contro Akiland, non ha fatica ad imporsi per 4-0. Girone 9 con ancora un altro cremonese sugli scudi: si tratta di cremo, che rifila un 4-0 senza attenuanti a una Dynamo Balatro irriconoscibile, e si guadagna il primo posto grazie alla spettacolare vittoria di Rapin Team (6-4) contro Mucho de Nada, che comunque passa al secondo posto. Tutto secondo copione nel girone 10, dove Bananfoots si prende il primo posto demolendo per 7-0 il Titan, mentre I Ghiozzi dei Greppi si qualificano grazie al 3-0 nello scontro diretto contro Stravicchio. Girone 11 con la coppia Bluff Country-Raccattati a qualificarsi al tabellone finale: i primi battendo di misura, per 1-0, i sauri, gli uomini di Davor Nuna andando a vincere e convincere per 3-1 contro il Trantor Team di visone, dopo che quest’ultimo aveva provato a fiaccare il morale dei maremmani soffiandogli un giocatore poco prima del match. Nel raggruppamento 12 il Deportivo Donkaiserzauker continua la propria inarrestabile marcia battendo per 7-1 il Maratona e segnando un nuovo record per la competizione nella differenza reti attiva dei gironi. Al secondo posto la sorpresa Oh è Boh, che batte lagnagna per 4-2 nello scontro promozione andando quindi a rimpolpare ulteriormente la marea cremonese. Girone 13 al cardiopalmo: Erminio sfodera una inutile prestazione tutto orgoglio andando a battere per 4-3 la Dinamo Storditi (che finisce comunque il girone al primo posto) al termine di una partita rocambolesca, e con Materazzi che si salva negli ultimi minuti del match, scongiurando una eliminazione clamorosa, imponendosi per 2-1 contro Datolovia. Nel terribile girone 14 ad avere la meglio sono alla fine Dinamo Scrocco (6-1 allo Scarlino) e Blue Steel (2-0 contro San Foca), che dunque superano subito uno scoglio battezzato dai più come il più insidioso di tutta la competizione. Affaire-pete nel girone 15: il Partizan infatti viene umiliato sonoramente dall’Fc Macles per 7-1 e la contemporanea vittoria di Stoppardi per 3-0 contro Caspra qualifica il presidente Jurij al primo posto, mentre gli uomini di pete per secondi. Sussurri dicono che il tutto sia avvenuto per avere un accoppiamento più morbido, ma sarà il campo a dimostrare se sarà così. Nel girone 16, infine, lo Spartak Gonzo arriva primo dopo aver sconfitto per 2-1 Fc Iuulenza, che però si consola con il passaggio del turno in virtù del pareggio per 2-2 fra Festina e Stella Rossa Soziglia, che condanna entrambe le squadre all’eliminazione per la felicità della colonia lardellata.
Ora i sedicesimi di finale, che con sette teste di serie arrivate seconde nei propri raggruppamenti, e una addirittura eliminata, hanno creato incroci molto interessanti. Su tutti spicca Indiani-Stoppardi, ma il roster presenta incontri-scontri degni di semifinali: Erode-Materazzi, Bluff-Schicchi, Gonzo-Bandula, Raspiduo-Blue Steel sono solo alcune delle partite da seguire incollati alla radiolina. Ci sarà da soffrire, perché come al solito sarà il cuore petrelliano a fare la differenza.